La mattanza o pesca del tonno
ImageAncora oggi a FAVIGNANA un giorno di fine maggio, i tonnaroti, guidati dal Rais, escono in mare per la "mattanza", la pesca del tonno. Eseguono gli stessi gesti, pronunciano le stesse preghiere, cantano le stesse canzoni "cialomè" da secoli; hanno la stessa tensione nell'attesa della pesca, sentono la stessa stanchezza durante la "mattanza", provano la stessa gioia, dopo ore di stancante lavoro, tornano verso la tonnara con le barche cariche di grossi tonni. Consapevoli questi uomini di avere compiuto, ancora una volta come da secoli, un rito antico e magico, la cui origine è difficile rintracciare nel tempo.